La STRAGE di Prato e l’ILLEGALITA’ tollerata per convenienza delle Ammimnistrazioni Rosse e dei Sindacati..

dragocineselanternerossedragocineseOggi sarà il giorno  del lutto  e delle polemiche  ipocrite  per i morti  di Prato. ma dureranno meno  di quel che  c’è voluto  a spegnere  l’incendio della fabbrica a ricomporre  pietosamente  i corpi di quei poveretti che lavoravano a un Euro al giorno + un pagliericcio e una ciotola di riso ;lavorando dalla mattina fino a notte tarda (non acquistate più dai cinesi).Questa possente macchina  produttiva  che pulsa a Pechino ,ma è ramificata  in tutto il mondo e in Italia si stanno comprando tutto ,un giorno ci strozzeranno  del tutto… Questi cinesi che sono in Italia, hanno  nel loro Dna  due geni  che la rendono  invisibile  ai nostri occhi .Il primo è la capacità  della Comunità Cinese  di organizzarsi  in un mondo  autarchico  e silenzioso. Ha proprie regole  e dinamiche  servizi interni sanitari, prostituzione; perfino una  criminalità  autonoma e silenziosa che è così saggia  da non  immischiarsi  degli affari illegali altrui . Perfino gli omicidi di cinesi  sono commessi da cinesi. Altro gene della loro invisibilità  è la capacità  di offrire  merci  e servizi  a basso costo con un alto guadagno sfruttando  fino all’osso i propri connazionali…

D’Alema ha capito…..

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Massimo-DAlemaD’Alema come me ,ha capito che il pinocchietto Renzi vende fumo con i suoi sorrisetti  e cazzate varie. Come
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vendono fumo gli altri due sfidanti.. Il baffino malefico è l’unica “cariatide”  del Pd  che, tirato  per i capelli dal Renzi1468694_537809669643270_2020843549_n sa distinguere  il politico  dal venditore di fumo .Lui che di fumo  ne ha venduto a iosa ,sa come si fa .Matteuccio, l’esagerato ,ha sollecitato  la pazienza  di  Massimuccio  e questo è l’inizio  della fine di Renzi e del Pd. Il baffino  dice tra i denti: ” Renzi  la pensa come me, su molte  cose ,ma  non è  interessato  a  nulla  di  quello che  afferma.

Renzi, io logoro governo? Si logora da solo

 

 

 

Nun cambieno mai :fori so Angioletti dentro so Diavoletti rossi…

   540221_10200457134534202_1137639691_n  DA PAJETTA AD OGGI SVENTOLA SEMPRE BANDIERA ROSSA ,SOPRA I TETTI DELL’UNIVERSITA’ SOPRA I PALAZZI DEL POTERE E SOPRA AL COLLE… A una certa magistratura (per fortuna pochissima) ,ai Comunisti  che vogliono  ignorare  i nuovi documenti  presentati dal Cavaliere  calza a pennello  la risposta che Gian Carlo Pajetta  diede  nel 1961  ai giornalisti  che gli chiedevano  cosa preferisse  tra Verità  e Rivoluzione : “Alla verità preferisco  la rivoluzione”. Sono passati oltre 50 anni  ma nulla  è cambiato  all’ombra della FALCE E MARTELLO…

Anche Quagliarello dopo di Monti ci vuole prendere per il culo…

imagesCAGCYP28imagesCA5QTPUSimagesCAJ4OPG4DUE GOVERNI :MONTI & LETTA,CHE CI HANNO SCARNIFICATO  . IL SECONDO CON IL  GIOCHINO DELLE TRE CARTE  LO STA’ ANCORA ADOTTANDO…

I salti della Quaglia  del ministro iscariota Quagliariello.. “belle e mamà”. Questo ministro  ha dichiarato dopo una bella mangiata e altrettanto bevuta, che la caduta  dell’ attuale “GOVERNO DELLE TRE CARTE”, equivale  ad un salto  nel (alla Quaglia per Quagliariello  perdendo la poltrona) buio . Se il nostro “eroe alato” fa un sorvolo e un salto nella realtà  può  verificare  i fondi economici  del nostro Paese  e quindi  riflettere  a lungo prima di  dire questa stronzata a suo favore… Se poi ,analogamente  ad altri suoi colleghi ,vede  anche lui  una  lucina  in fondo  al tunnel ,convochi  qualche disoccupato in cerca di lavoro o un pensionato o lavoratore che arriva soltanto alla prima settimana del mese, per farla vedere anche a loro. Quindi ,chiami  prontamente  l’ambulanza perché le strappano tutte le penne e se lo fanno  con le Pappardelle ed Alloro .Almeno soddisfa esodati, disoccupati e pensionati. Come uno spuntino del Cenone di 1422511_532632020161035_1202286612_nNatale che tanti italiani se lo sogneranno..

Grazie a Napolitano, Letta e Saccomanni.

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I retroscena e il golpe strisciante che ha dato i suoi frutti….incominciato nel 2010.

 

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Zapatero rivela : ” Il Cavaliere obiettivo  di un attacco dei leader europei”(la culona tedesca e il bassotto francese  volevano distruggere il Cavaliere perché aveva capito la grande FREGATURA dell’U.E. e di chi veramente comandava in  Europa ).Un libro  l’ex premier spagnolo  svela i retroscena del G20 di Cannes nel 2011 e il pressing sull’Italia per accettare  i diktat Fmi : Si parlava già di Monti  e certamente il Colle  lo sapeva per darle dopo  qualche anno prima l’imprimatur di Senatore a vita, poi la chiave di Palazzo Chigi e carta bianca per spolpare gli italiani  come da ordine della culona… Zapatero, e nel libro ”  El dilemma” (quando arriverà tradotto in italiano leggetelo, io ne ho una copia in spagnolo) porta alla luce inediti retroscena  sulla crisi  che minacciò  di spaccare  l’Eurozzona fatta di banchieri, affaristi, bottegai per lo più tedeschi e francesi  al soldo della culona, l’Imperatrice del male italiano. il 3 e 4 Novembre del 2011  sono i giorni  di altissima tensione  del vertice  del G20 e Cannes .Tutti gli occhi  sono puntati  su l’ITALIA “la Verginella da stuprare… e la Spagna ” ( i due Paesi che si dovevano immolare segretamente  con la Grecia,Portogallo e Cipro).Il Presidente abbronzato  Obama e la Cancelliera  tedesca Merkel “mettono  alle corde  Berlusconi e Zapatero “,cercando di IMPORRE  all’ITALIA e alla SPAGNA gli AIUTI del Fondo Monetario  Internazionale .I due premier  fortunatamente RESISTONO (quelli si che avevano e hanno ancora le palle d’acciaio e un ottimo cervello al proprio posto), CONSAPEVOLI  che il SALVATAGGIO da parte del Fmi avrebbe  significato  ACCETTARE  CONDIZIONI  CAPESTRO  e CEDERE  di fatto la “SOVRANITA’ a BRUXSSELLE (quella stessa sovranità  che sventolava e sventola ancora  il Colle, in senso negativo e catastrofico: perdere la nostra  sovranità..in cambio di un piatto di lenticchie cucinato dalla culona), com’era già accaduto  con Grecia, Portogallo  e Cipro. Già MONTI il Lacchè della Culona che solo una settimana   dopo  sarà  nominato  “Senatore a vita” da Napolitano (e lo stipendione  messo sopra il groppone di tutti gli italiani compreso bambini e anziani) e  il 12 Novembre, diventerà  premier  e factotum della Merkel e del Colle, sfrattando  il Cavaliere da Palazzo Chigi (la stessa cosa avvenne in Spagna per Zapatero…)Pensate dal 2010  già si parlava  di Mario Monti  che doveva succedere al Cavaliere… !!! Il piano era già  congegnato ,con il Quirinale e l’Uomo del Monte ,pronto a  soggiacere  ai desideri  dei mercati  e di Berlino e a prendercela in culo noi italiani.. C’era un ambiente estremamente  critico verso il governo  italiano, ricorda Zapatero, descrivendo  la “FOLLE CORSA DELLO STREAD MONTATO SU A PROPOSITO PER SCALZARE L’INOPPORTUNO CAVALIERE” che aveva a cuore le sorti dell’Italia (ora è stato cacciato a pedate anche dal Senato) e l’impossibilità  da parte del nostro Paese  dii finanziare  il debito con tassi  che sfioravano  il 6,5%.Tremonti  ripeteva: conosco  modi migliori  di suicidio. Alla fine si raggiunge  un COMPROMESSO ,con il Cavaliere  che ACCETTA (strozzato dalla culona) la Supervisione  del Fmi, ma NON il SALVATAGGIO. Ma tutto ciò costerà caro al Cavaliere . “E’ un fatto ,sostiene Zapatero ,che da li a poco  ebbe  effetti  IMPORTANTISSIMI  sull’Esecutivo Italiano, con le dimissioni capestro del Cavaliere ,dopo l’APPROVAZIONE  della Finanziaria  con le misure di AUSTERITA’   da ghigliottina per tutto il Popolo Italiano da parte del boia scarnificatore  Monti, con  un GOVERNO  TECNICO, “voluto dalla Merkel e accettato  con disinvoltura dal Colle”:

* CERTAMENTE NON VOTATO E VOLUTO DAL POPOLLO SOVRANO  ITALIANO*

E ora cosa facciamo ??

Ci piangiamo sempre addosso e stiamo con le mani in mano ??? !!!

182594_4310144323851_1790072954_nVedendo  inermi e rassegnati che ci stanno scavando la fossa  e prima di buttarci dentro ci tolgono anche le scarpe, dopo averci tolto soldi e dignità ???1466192_612156252164561_731449314_n

Bisogna voltare pagine e rifondare al piu’ presto una nuova Italia “italiana”..

governofoto_ministri_squadra_di_governo_monti_ansagoverno Letta ministri satira_jpgQUESTI SONO STATI I GOVERNI  VOLUTI  DALLA GERMANIA E DAL COLLE

GOVERNI DISASTROSI PER ILPAESE

SIAMO STATI E LO SIAMO ANCORA AMMINISTRATI DA INCOMPETENTI  CON IL GIOCO DELLE TRE CARTE.QUESTA LEGGE DI STABILITA’ E’ UNA VERA MANNAIA PER TUTTI NOI.

NON DEVE PASSARE AL PARLAMENTO CHI VOTERA’ SARA’ RICORDATO DAL POPOLO E FORSE PRESO A CALCI IN CULO DA ESSO.

L’ITALIA STA’ COLLASSANDO E NESSUNO DI QUESTI POLITICI E META’ DEI CITTADINI SCHIERATI A SINISTRA COMPRENDE CHE SIAMO ORMAI ALL’ULTIMO RANTOLO DI VITA POLITICA,ECONOMICA,CULTURALE  E MORALE. LA CASTA CI STA’ SVENDENDO A PEZZI,LE FABBRICHE CHIUDONO, IL COMMERCIO E’ MINIMO. I  LAVORATORI SONO TUTT IN  CASSA   INTEGRAZIONE,COLPA ANCHE DEI SINDACATI E QUESTI NOSTRI FRATELLI SONO TUTTI PAGATI DA CHI ANCORA LAVORA.LE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI IMMIGRATI CLANDESTINI CON ZINGARI E  ROM ,CI HANNO ORMAI  PRESO  TUTTI I NOSTRI SPAZZI DI VITA  E TUTTE LE RISERVE DI SOLDI VANNO A LORO PER FARLI STARE IN ITALIA A GRATIS.  COMUNI,REGIONI E PROVINCE ,CI SI METTONO ANCHE LORO  A SCARNIFICARCI PER I  LORO  LUSSI PERSONALI.

STIAMO PAGANDO ANCHE TUTTE LE TASSE INVISIBILI E VISIBILI,MOLTE DI QUESTE COME LA TASSA DI PROPRIETA’ DELL’APPARECCHIO TELEVISIVO E LA VETTURA PERSONALE, SEMBRANO ANTICOSTITUZIONALI.OGNI GIORNO FANNO FINTA CHE CI ABBASSANO LE TASSE ,INVECE LE AUMENTANO IL DOPPIO E CON LE ALTRE IN ALTRI BALZELLI.NON CI SIAMO MAI TROVATI IN QUESTE CONDIZIONI DI VITA E TUTTO IL MALE NON VIENE DALL’U.E. :MA DAL COLLE E DA PALAZZO CHIGGI,CON DEI SINDACATI  CHE NON SI SONO MAI MOSSI FINO IN FONDO PER I LAVORATORI.

NAPOLITANODISPALLEQUELLO CHE COLPISCE E CHE FA MALE A TUTTI NOI CHE IL COLLE NON PARLA E SE PARLA E’ SOLTANTO PER INTIMORIRCI.

QUESTA NON E’ PIU’ VITA ,NON VEDO UN FUTURO PER I NOSTRI FIGLI E NIPOTI,FORSE IL FUTURO LO AVRANNO CHI OGNI GIORNO VENGONO PORTATI SULLA NOSTRA PENISOLA DALLA NOSTRA MARINA CHE LI VA A PRENDERE PERFINO SOTTO LE LORO COSTE A GRATIS..

1385896_611103105603209_431167604_nIL POPOLO DEVE FARE IMMEDIATAMENTE QUALCOSA  D’URGENTE DI SERIO E DI PONDERATO  PER NON  FARE LA FINE DELLA GRECIA E ESSERE SCHIAVI  DEI BANCHIERI INTENAZIONALI ,DEI BOTTEGAI E AFFARISTI SPREGIUDICATI E GIA’ SI VEDONO I RISULTATI ,LA GENTE VENDE LE PROPRIE CASE  PER UN BOCCONE DI PANE PUR DI SOPRAVVIVERE,LA SPECULAZIONE DILAGA.

POPOLO OKBASTA QUESTO GOVERNO DEVE ANDARE A CASA,L’INQUILINO DEL COLLE IN PENSIONE E SI DEVE ANDARE IMMEDIATAMENTE ALLE URNE CON QUALSIASI LEGGE PERCHE’ VEDO CHE NON   NE VOGLIONO FARNE UN’ALTRA…

SE NON SI VUOLE(SPERANDO DI NO) UN  POPOLO CHE SI RIBELLA  E NE NASCA UNA GUERRA CIVILE .SI FACCIANO AVANTI POLITICI COL SALE IN ZUCCA  CHE AMANO IL PROPRIO PAESE ,E VADANO A 540221_10200457134534202_1137639691_nCASA CHI DICE DI AVERE LE PALLE D’ACIAIO  MA LA TESTA PIENA DI SEGATURA E CACCA, INVECE DI FARE DELLE GRANDI RIFORME CHE IL POPOLO SI ASPETTA DA ANNI..  SERVONO DELLE GRANDE RIFORME STRUTTURALI,NON  PAROLE AL VENTO..E GRANDI PIPPONE IN TERRA..

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L’Uomo del Colle..

imagesCAHTY6T2L’Inquilino del Colle ricorda il “Non ci sto'” di Scalfaro.. Il “Cittadino Napolitano”  scrive ai giudici  dicendo  che non ha  nulla di “utile da dire”: ricorda tanto  il “non ci sto” del Cittadino Scalfaro !! Dice, il primo, e diceva ,il secondo ,che la magistratura  va  rispettata : e allora  dovrebbero  essere  i giudici  a valutare  l’utilità  o l’inutilità  di ciò  che il cittadino  potrebbe  dire  nel corso  dell’udienza. Invece  sembra  che il Cittadino  in questione ,almeno  in questo caso ,disattenda  il rispetto  e l’indipendenza della magistratura ,da lui stesso invocati.

Anche più in alto di tutti noi 

Come sempre:“Si Predica bene ma si razzola male….”

 Come diceva il Marchese del Grillo al Popolo Vassallo e Bue

” Io sò Io e tu nun sei un cazzo” .-

Er vaso der piscio… dell’asinello volante..

Dobbiamo puntare sul Sindaco d’Italia.

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Signori del Centrodestra ,volatili e rettili di ogni tipo, avete una grande possibilità per sbloccare la situazione  e dare un segnale forte  di svolta  al PAESE: sostenete  a corna basse e a spada tratta la proposta del Pinocchietto RENZI  sull’elezione  diretta  del PREMIER, meglio nota  sin dai tempi di MARIOTTO SEGNI (che si è perso per strada),come un SINDACO  per l’ITALIA. La sua proposta  probabilmente  nasce  dal messaggio  sublimale  di passare da SINDACO di Firenze a SINDACO d’ITALIA (ma il tapino ancora non sa che la sua carriera sarà come quella di Bersani, in ultimo con un ufficetto vicino al cesso  della Segreteria politica).Lui mira a sfondare nell’elettorato destronso, sapendo la grande  popolarità di quella riforma (ma dopo la popolarità non le rimane nulla,  soltanto con sorrisi e mossettine non  si fa un governo e non si vincono le elezioni se non c’è sale in zucca).Ma appartiene alla tradizione politica  del centrodestra, al filone presidenzialista e decisionista, da Miglio e Fisichella, da Urbani a Pera e Armaroli , passando per i Referendum di Mariotto e per la linea  pacciardiana ,almirantiana e craxiana .I vantaggi  sono 3 ,enormi.Il Primo,superare l’indegno  PORCELLUM  e dare  al Paese  governi  stabili di legislatura  in grado di decidere  e di non dipendere  dai RICATTUCCI parlamentari e dai  TRADIMENTI  soventi.. Io Secondo ,uscire dalla palude delle guerre intestine ,rilanciare  un PROGETTO GRANDE e FORTE che realmente  superi le DIVISIONI  INTERNE al Pdl .Il Terzo, SPIAZZARE la SINISTRA  che già si affretta  a BOICOTTARE  la proposta di RENZI, fino a spaccarla. Sarebbe  un modo LUNGIMIRANTE  di far politica  per l’avvenire  su TEMI VERI E NON PER BANDE , ma per il PAESE, lasciando un segno  efficace rendetelo  in parola RENZI: se il Pd lo segue  avrete fatto insieme  una gran cosa  per l’Italia; se non lo segue,l’0avrete separato  dal suo candidato, mostrando  la SUA incapacità  di CAMBIARE l’ITALIA  e se stessa…

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La Germania della Culona…

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Lo dice anche Bruxelles anche se ogni giorno si prostra ad essa.

Si è vero :

Berlino  si arricchisce ogni giorno a nostre spese, ma il nostro governo gonzo  fa pippa…..

NON ACQUISTATE PIU’ PRODOTTI TEDESCHI:

ACQUISTATE PRETTAMENTE ITALIANO.

(Poi se siete dei pirla fate come cazzo vi pare….)

La Commissione  Europea si sveglia  con molto ritardo (di decenni) e nel rapporto  sulle politiche  di bilancio apre una inchiesta (che  si farà prima a chiudersi che ad aprirsi)  sulla GERMANIA  per l’ECCESSO di ESPORTAZIONE  sulle IMPORTAZIONI che ha  generato  un SURPLUS  della sua bilancia  dei pagamenti, anomalo in base  alla recente  revisione  del PATTO di STABILITA’ (noi siamo a terra senza nemmeno le mutande: loro le hanno doppie… e sono in piedi ,secondo cui  tale  surplus  non deve accadere al 7%.Questa regola  è stata introdotta  per controbilanciare  il  maggior  rigore  con cui ora la Commissione persegue  gli squilibri dovuti  a deficit  e debiti  eccessivi. In poche parole ,”l’economia di una nazione  o di un’unione  economica  e monetaria  è simile  ai palloncini  volanti  dei bambini, che si possono  sgonfiare  di meno o di più. In poche parole la Germania lo sta mettendo al deretano a tutti gli altri ,ma più a noi gonzi..) ,imagesCAI8N8AXSCHELETROITALIOANO.jpg

 

Scatta la corsa al CENTRO (del cesso )e si rifà la vecchia Dc. Mauro lancia il manifesto dei POPOLARI mentre SCELTA CIVICA si dissolve e i “GOVERNATIVI ISCARIOTI” del Pdl lasciano  il Cavaliere, come i topi  quando la nave affonda. (meno male un pò di zavorra e lecca culi in meno).Per i FUORIUSCITI, nuovi gruppi Parlamentari. Quello che è strano  che diventano Nuovo Centro Destra e stanno incollati alla Sinistra di Letta !!!

MA CHI E’ TUTTA QUESTA MARMAGLIA E COZZAGLIA DI FUORIUSCITI E PERDENTI CON I  DOPPI STAFFISTI ??

 SONO QUELLI CHE HANNO MESSO A TERRA L’ITALIA E DISTRUTTO IL TESSUTO ECONOMICO,SOCIALE E POLITICO DEL NOSTRO PAESE.??

SARETE DISPOSTI A VOTARLI ???

Soltanto a prenderli a calci nel  culo…

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La Faraona  del Colle..

La signora Cancellieri nei guai seri anche se non lo fa vedere.

(MA NESSUNO LA TOCCHERA’).Senza meno le salterà la poltrona (se fosse così sarebbe il secondo ministro di  Letta  che ci lascia. Si  dice che non c’è due senza tre. La prossima speriamo che sia la Signora Kyenge ,  quella che non  può soffrire gli italiani. SONO SOLTANTO SOGNI AD OCCHI APERTI,QUESTE GALLINE DEL POLLAIO  DI RE GIORGINE I°  NON LE SPENNERA’ NESSUNO).Spuntano i nuovi messaggi  coi Ligresti anche sul cellulare  del marito ex farmacista, il Signor  Sebastiano Peluso . E il Guardasigilli aveva NEGATO altri suoi colloqui con i Ligresti, “benefattori” del figlio. c’è stata un’altra “misteriosa” telefonata prima dell’interrogatorio dai Pm. Conversazione di circa 8 minuti  tra Antonio Ligresti e Sebastiano Peluso, marito della ministra “tutta di un pezzo”. Il giorno dopo il ministro in Procura …

A Roma dicheno : “Quì gatta c’è cova…”.

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Pè dì che c’è l’inciucio…

MA LORO SO’ LORO… INVECE NOI NUN CONTAMO UN CAZZO ….

Articolo 2 della nostra Costituzione..

 

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Il problema della libertà di pensiero e di espressione, affrontato nei BOCCACUCITA.jpgtempi e nelle condizioni più diverse, come dai redattori della Dichiarazione di Indipendenza americana e della Costituzione italiana, ha sempre dato la stessa risposta: si tratta di un diritto essenziale e inalienabile. “L’informazione è un diritto fondamentale dell’uomo ed è  la pietra di paragone di tutte le libertà” dichiara la Risoluzione n. 59 del 14 dicembre 1946 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

      L’art. 2 della nostra Costituzione sancisce che: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”.  Tra questi diritti vi è la libertà di pensiero, d’informazione e di espressione, richiamate come uno dei pilastri della democrazia dagli artt. 9 e 10 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e dagli artt. 18 e 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, recepiti dal nostro sistema normativo grazie anche alla norma di inglobamento dell’art. 10 che recita: “L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute”. Soprattutto la libertà di espressione del pensiero è garantita dall’art. 21 della nostra Costituzione là dove afferma che: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.

      La libertà di espressione e l’eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge in riferimento a questa libertà,  è compromessa dall’immunità parlamentare, istituto il cui fine è di permettere ai parlamentari di agire e dire in piena libertà e indipendenza nella loro funzione politica al riparo da pressioni esterne.  Specificamente l’articolo 68 della Costituzione, modificato dalla legge costituzionale 29 ottobre 1993 n. 3, disciplina nella prima parte l’insindacabilità dei membri del Parlamento per le opinioni espresse e i voti dati nell’esercizio delle loro funzioni (primo comma).

      Di fatto questa norma discrimina cittadini che esprimono le loro idee, soggetti a incriminazione in caso di diffamazione,  e cittadini parlamentari i quali, invece, possono impunemente  “diffamare” in nome della funzione politica  svolta. Ciò malgrado i parlamentari  siano rappresentanti del popolo e, quindi, virtuali paradigma di comportamento etico ineccepibile, essendo invece portatori di prerogative diversificanti, in nome delle quali possono usare espressioni che per i cittadini comuni portano alla diffamazione e alla pena e per i parlamentari no.

      Se quella prerogativa parlamentare dev’esserci, come c’è, il principio di eguaglianza impone che ogni cittadino possa esprimere il proprio pensiero ed eventualmente “stigmatizzare in maniera virulenta” chi agisca in chiave politica, senza incorrere nelle maglie della legge penale.

      In tale prospettiva appare il problema di fondo  della concezione della Politica.   Da tempo nel linguaggio è invalso l’uso di dare il titolo di “politico” solo in relazione a coloro che si dedicano all’attività di partito e di governo. Siamo molto lontani da quanto intendeva Aristotele quando definiva la Politica  la scienza e l’arte di organizzare la Polis o la Città, ovvero in modo che i suoi abitanti possano vivere felici, cioè nella soddisfazione delle proprie esigenze, e da quanto intendeva Montesquieu quando  introdusse la distinzione tra “Potere Legislativo, Potere Esecutivo e Potere Giudiziario”, motivando che “può dirsi libera quella costituzione in cui nessun governante possa abusare del potere a lui confidato. L’unica garanzia contro tale abuso è che il potere arresti il potere, cioè la divisione dei poteri, e che tali poteri fondamentali possano essere affidati a mani diverse in modo che ciascuno di essi possa impedire all’altro di esorbitare dai suoi limiti convertendosi in abuso dispotico”. 

      Tra i poteri in grado di controllare i detentori della res pubblica e denunziare qualunque stortura, devianza, strumentalizzazione, per far sì che essa in trasparenza sia retta da persone integerrime, c’è in primis il Terzo Potere, la Magistratura, cui spetta non solo un compito di conservazione dello status quo ma di critica dinamica al sistema per renderlo eguale e realmente democratico, con metodi rigorosamente legittimi.

      Alla magistratura si affiancano il Quarto Potere, la Stampa, il Quinto Potere, la Televisione, e, ultimo arrivato, il Sesto Potere, l’Internet, dove a chiunque è concesso di accedere per manifestare con grande libertà il proprio pensiero e la propria critica.

Bene tutti questi poteri alternativi hanno il diritto ma soprattutto il dovere morale e sociale di stigmatizzare il Potere Politico che contravvenga ai suoi doveri di tutela della cosa pubblica, essendo ciò contenuto nell’art. 3 della Cost. che al 2° co. recita: “E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

     L’art. 68 della Costituzione crea disuguaglianza tra i cittadini quanto alla libera espressione del pensiero,  la sua permanenza, alla luce degli articoli 2, 21 Cost., non può non risolversi in un’incostituzionalità della normativa penale sulla diffamazione a mezzo stampa che crea una disparità di trattamento tra privati e soggetti pubblici con prerogative parlamentari, trattati questi ultimi diversamente quanto alla loro capacità di esprimersi, criticare, attaccare  l’altrui reputazione senza incorrere nella legge penale. Ciò in contrasto irrefragabile con l’art. 3, 1° comma della Costituzione che recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

      In definitiva le libertà globalizzate di pensiero, di parola, d’informazione e di espressione appaiono più che mai principi fondamentali su cui, nella costituzionalizzazione di fatto delle norme,  si deve provare a ricostruire un nuovo mondo di realmente liberi ed eguali di fronte alla legge, eliminando le prerogative  oggi esistenti o meglio estendendole ai cittadini comuni. Necessità imperante  oggi più che mai nell’era di Internet che ha ampliato le frontiere di espressione e pubblicazione delle proprie idee a tutti i cittadini che non possono essere discriminati rispetto ai politici che sono i loro stessi rappresentanti.  Ciò affinché la comunicazione politica su cui l’esercizio della democrazia si basa, sia plurale ed efficace, in grado di coinvolgere la cittadinanza e di renderla partecipe al sistema di governo in maniera davvero cooperante,    solidale, egualitaria, com’è proprio del concetto antico di politica, cioè di dimensione in cui ogni uomo partecipa alla vita dell’urbe in pari condizioni con tutti gli altri.

      In via generale, quindi, al cittadino, che è politico in ogni sua azione, dovrebbe essere concesso di esprimere le proprie opinioni sulla res pubblica senza incorrere nella legge penale.

      Nello specifico al cittadino dovrebbe essere consentito di attaccare verbalmente o con scritti il politico così come fa il politico col cittadino o con un altro politico, quando entrambe le categorie agiscano in virtù di un’azione politica strictu sensu, ovvero di denunzia sociale di un comportamento commissivo o omissivo  ritenuto criminale, illecito, immorale, etc., tale da ingenerare effetti negativi per lo Stato. Ciò sia che quel comportamento afferisca alla sfera pubblica sia che attenga a quella privata, quando si tratti di fatti di rilevante interesse pubblico, concernenti la collettività e il diritto supremo di questa ad essere informata.

      Tale discorso è in linea anche con l’intervento delle Sezioni Unite della Cassazione (16 ottobre 2001/37140) con cui si è dato amplissimo spazio al diritto di cronaca qualora sussista un interesse pubblico alla conoscenza della notizia poiché, in tal caso, “la situazione giuridica del giornalista si sposta sempre più verso la sua polarità passiva: a fronte di fatti massimamente rilevanti la cronaca diviene sempre meno potere del giornalista e sempre più suo dovere, sempre meno un semplice interesse del cittadino e sempre più un suo diritto di natura pubblicistica” .